MAYU
Un orologio raffinato, con un tratto particolare di understatement: il Mayu di Moser.
Il nome dell’orologio è un omaggio alla prima moglie di Heinrich Moser, Charlotte Mayu. Il suo nome fu anche dato alla dimora della famiglia, il castello di Charlottenfels presso Sciaffusa.
Un segnatempo modellato con spiccata eleganza: un orologio meccanico di 9,3 mm di spessore e di 38,8 mm di diametro non è considerato troppo grande per il gusto dell’epoca moderna. Ciononostante gli orologiai di Moser sono riusciti a inserire un grosso bariletto in questo volume. Ne scaturisce un’autonomia di marcia di 80 ore che assicura il funzionamento dell’orologio per almeno tre giorni, anche senza caricarlo.
L’armoniosa configurazione del quadrante è soprattutto caratterizzata dalla rara e grande lancetta dei secondi per orologi da tasca. Questo indicatore decentrato dei secondi, analogamente al suo modello degli orologi da tasca, è alloggiato all’estremità inferiore del quadrante, nelle immediate vicinanze dell’anello dei minuti: un posizionamento realizzabile solo con un grosso movimento sviluppato in proprio e privo di supporto. Così, anche il movimento del Mayu Cal. 321.503 può vantare un diametro di 32 mm. Nel linguaggio degli orologiai, ciò corrisponde abbastanza esattamente a 14 linee.
Gli indici applicati, sfaccettati e lucidati al diamante ma anche il quadrante con finitura soleil giocano con i riflessi della luce.
Le lancette di forma tridimensionale utilizzate solo negli orologi Moser si adattano perfettamente per forma e lunghezza alle dimensioni dell’orologio.
Una pregiata esclusività presente anche in questo orologio è il modulo di scappamento intercambiabile sviluppato per primo da Moser. Esso è garante del mantenimento di valore e favorisce l’abbreviazione dei tempi di manutenzione a cui tutti gli orologi meccanici devono essere sottoposti circa ogni cinque anni. Una novità mondiale è anche l’esecuzione dell’ancora e della ruota dell’ancora in oro massiccio temprato, con superfici funzionali piatte per minimizzare l’attrito e quindi l’usura.
Il Mayu dispone di una cassa tripartita in metallo nobile, con vetro in zaffiro leggermente bombato e fondello trasparente in zaffiro.